Castello Svevo di Roseto Capo Spulico
Castello Svevo di Roseto Capo Spulico
Il castello di Roseto Capo Spulico si eleva in incomparabile posizione paesaggistica, su uno scoglio leggermente rialzato di fronte le acque azzurre del mar Jonio. Il mastio, edificato probabilmente in epoca normanna nel luogo detto “porta di Roseto”, che indicava il confine tra i possedimenti di Roberto il Guiscardo e quelli del fratello Ruggiero, fu ricostruito da Federico II nel XIII secolo, e assunse subito notevole importanza strategico-difensiva.
Di pianta trapezoidale, il castello e’ circondato da mura merlate che sul lato sud si aprono in un ampio ingresso con un imponente portale in stile gotico che conserva ancora la rosa crociata, i petali di giglio, il cerchio di Salomone e lo stemma con grifone, emblema del casato Svevo; la struttura presenta possenti torri, una delle quali piu’ alta, merlata e a pianta quadrangolare. All’interno della rocca vi sono un ampio cortile, dotato di cisterna centrale, i resti delle scuderie, magnifici saloni di rappresentanza e spaziose stanze arredate secondo lo stile medioevale. Recenti studi ipotizzano che la torretta centrale del castello di Roseto abbia ospitato, nel periodo compreso tra il 1204 e il 1253, la Sacra Sindone.
