Rossano
Rossano informazioni turistiche per le vacanze in calabria
Come Arrivare :
• Aeroporto più vicino: Aeroporto di Crotone (90 Km);
• Aeroporto di Lamezia Terme (160 Km).
Collegamento aeroporto Lamezia Terme: E’ ora possibile richiedere il servizio navetta da e per l’aeroporto di Lamezia Terme con partenza da Cariati, Rossano, Corigliano, Sibari, Firmo. Per prenotare il servizio e/o richiedere informazioni telefonare al numero 0983.290399 Andirivieni Travel.
In auto:
A 45 Km dal casello autostradale di Spezzano-Sibari sulla A3 Salerno-Reggio Calabria. Imboccato il casello si percorre la SS 534 e poi la SS.106 (E 90) direzione Rossano.
In treno:
E’ possibile raggiungere la stazione ferroviaria di Rossano:
• dal Nord dorsale adriatica (Milano – Bari – Taranto) via Bari;
• dal Nord dorsale tirrenica (Genova- Salerno) via Paola;
• dal Sud dorsale jonica (Reggio Calabria – Roma) via Catanzaro Lido;
• dal sud dorsale tirrenica (Reggio Calabria – Roma) via Paola.
In autobus:
Sul territorio rossanese sono presenti diverse società di trasporto ben radicate su tutto il territorio italiano.
Autolinee Simet () Partenze nazionali da: – Milano – Bologna – Firenze – Perugia – Roma – Napoli – Salerno Partenze internazionali da: – Hannover – Francoforte – Monaco
Autolinee IAS Scura () Partenze nazionali da – Bergamo – Bologna – Brescia – Firenze – Milano – Modena – Napoli – Perugia – Piacenza – Pisa – Reggio Emilia – Roma – Salerno – Siena
Porto + vicino: Corigliano Calabro – Sibari – Cariati – Crotone
Le spiaggie:
• Spiaggia: La città di Rossano ha circa 18 km di costa quasi tutte balneabili. La zona principale dove sono custoditi i maggiori lidi ed intrattenimento è Lido S. Angelo.
Distanze:
– Aeroporto Crotone – S.Anna ? 90 km
– Aeroporto Lamezia Terme? 160 km
– Aeroporto Reggio Calabria ? 300 km
– Stazione Ferroviaria ? In città
– Porto ? 15 Km Corigliano Calabro
– Porto ? 25 Km Sibari
Eventi , Sagre e Feste Popolari :
Durante tutto l’arco dell’anno vi sono varie iniziative di richiamo organizzate dall’Ente Pubblico con la collaborazione di svariate associazioni. Tra le più importanti ricordiamo i Fuochi di San Marco nella notte tra il 24/25 Aprile di ogni anno. Evento giunto alla 179^ edizione. Altro importante evento è la Festa dell’Achiropita che si celebra il 13/14/15 Agosto. Entrambi gli eventi sono ubicati nel centro storico bizantino.
La spesa: Nel complesso e nei dintorni si trovano svariati supermercati e negozi alimentari ed altro.
I servizi: La Città di Rossano è dotata di diversi uffici postali, diverse banche, farmacie, Compagnia dei Carabinieri, Compagnia della Guardia di Finanza, Commissariato di P.S., Distaccamento dei Vigli del Fuoco, Distaccamento della Guardia Forestale e Ospedale Civile “Giannettasio”.
Eventi,sagre e feste popolare
Uscire la sera: Sono presenti diversi ristoranti (alcuni tipici), pizzerie, bar, gelaterie, cinema e negozi commerciali di vario genere sparsi su tutto il territorio comunale.
La località:
Il toponimo Rossano (nella versione dotta = lat. Roscia, Rosia, Ruscia, Roscianum, Russianum) sarebbe da porre in relazione al colore rossastro (lat. rubianum) delle balze e delle colline su cui è arroccato l’antico abitato (timpe russe), ricche di graniti biolitici rossastri. L’ipotesi scientificamente più plausibile collega il toponimo alla parola greca Ruskìa o Ruskianè o Rusianon (unione di Rusion “che salva” e àcron “promontorio”), con la quale viene nominata la PRIMA ROSSANO, quella sul mare (contrada Foresta-Zolfara ?) con un Porto e un Borgo. Infatti lo storico bizantino Procopio di Cesarea (VI sec.) riferisce che un porto ubicato in questo territorio esisteva già ai tempi della colonizzazione magno-greca, così infatti scrive: “…
lungo la costa c’è Rossano, il Porto di Thurii… e sopra di questo i Romani costruirono una fortezza molto salda”. Intorno all’OPPIDUM o CASTRUM ROSCIANUM (ex Ospedale Civile), edificato poco dopo il 193 a.C. e appartenuto alla gens romana dei Rosci, sorse la ROSSANO STORICA, quella in collina, una città murata inespugnabile, distesa su un rosso acròcoro, attualmente il più bello tra i centri storici della Calabria.
C’è, però, anche chi sostiene che la forma dialettale Russanu tragga origine dal latino volgare rus+sanum, cioè “campagna, luogo di aria salubre, sana”. Recenti indagini archeologiche ci danno la certezza di insediamenti sulla collina, tra il XV e l’VIII sec. a.C., di una popolazione indigena pre-ellenica, quella degli Enotri (da òinos “vino” e truo “bevo”): ne danno conferma alcuni reperti appartenuti alla cultura di quelle genti e affiorati da una necropoli sulla collina di Sant’Antonio e da un piccolo villaggio nell’area di Basìli, custoditi nel Museo Archeologico di Sibari. Ad ogni modo, il sito era noto in epoca imperiale romana quale “stazione” (statio), posta a 12 miglia da Thurii, sulla Via Appia-Traianea, un asse stradale di collegamento tra Taranto e Reggio
Calabria, come attestato dall‘Itinerarium Antonini (II sec. d.C.) e dalla Tabula Peutingeriana.
Sono diverse i monumenti custoditi nella perla bizantina del Sud. Oltre ai numerosi palazzi gentilizi disseminati in numerose proprietà private, nel Centro Storico di Rossano è possibile visitare:
• La Cattedrale di Maria Santissima Achiropita;
• La Chiesa di San Nilo voluta dalla principessa di Rossano Olimpia Aldobrandini (XV secolo) in onore della città che diede i natali a San Nilo, fondatore dell’abbazia greca di Grottaferrata, santo venerato dalla chiesa cattolica e da quella ortodossa.
• L’Oratorio di San Marco;
• La Chiesa di S. Bernardino (XV secolo): in stile tardo-gotico, fu la prima chiesa Cattolica della città ed ospita il sepolcro di Oliverio di Somma (1536) con la statua del defunto ed un Crocifisso ligneo del XVII secolo.
• La Chiesa della Panaghìa (X secolo): così denominata in onore di “Maria Tutta Santa”, è un altro esempio di architettura religiosa bizantina nel cui abside si conservano tracce di almeno due fasi pittoriche, con un affresco più antico raffigurante San Basilio ed un frammento del XIV secolo che ritrae San Giovanni Crisostomo.
• Il Museo Diocesano, con il Codex Purpureus Rossanensis, evangeliario greco del VI secolo di origine mediorientale in pergamena porpora e foglia oro.
A parte è possibile visitare:
L’Abbazia del Patire; (situata a 600 slm)
Il Museo della Liquirizia Amarelli (SS 106 C.da Frasso)
Variegato l’ambiente naturale: quello costiero, inciso da torrenti e fiumare sulle cui sponde prospera la macchia mediterranea, coltivato a giardino ed agrumeto; quello collinare, punteggiato da secolari uliveti e castagneti; quello montano con amene vallate, verdeggianti pinete e ombrose abetaie, caratteristiche dei boschi della Sila Greca.
Gli abitanti, circa 40.000, sono distribuiti per la maggior parte tra la zona pianeggiante e il borgo antico, quest’ultimo situato su un’altura a 300 m sul livello del mare, distante 6 Km circa dalla costa.
La costa e il mare: Il mare è cristallino, spiagge basse e con pietrisco che rendono l’acqua maggiormente pulita. Diversi sono i lidi attrezzati e da sottolineare la presenza dell’Acquapark Odissea 2000 in C.da Toscano.
La zona:
Situato tra montagne incontaminate e mare limpido, il Centro Storico affascina per le bellezze bizantine che conserva e custodisce gelosamente… Rossano è uno dei maggiori centri della Calabria. Il territorio – confinante con i comuni di Corigliano Calabro, Longobucco, Cropalati, Paludi e Crosia – occupa una superficie di 149 Kmq con altitudine compresa tra 0 e 1010 m sul livello del mare e con fronte di costa bassa, sull’ampio Golfo di Sibari, lungo 19 Km ed esteso tra il torrente Cino e il fiume Trionto.




